In vigna si coltiva prevalentemente il Catarratto Lucido, biotipo più fine, dotato di buone doti aromatiche e di una buccia sottile, perfetta per la lavorazione in purezza. L’azienda ha dedicato appezzamenti specifici a questa varietà e ha introdotto selezioni massali per preservare la biodiversità clonale del vitigno.
La gestione agronomica segue un modello di viticoltura integrata, con particolare attenzione al bilanciamento vegeto-produttivo, all’inerbimento controllato e alla lotta biologica contro i principali patogeni. Viene evitato l’uso di diserbanti e si adottano fertilizzazioni organiche e pratiche a basso impatto per il suolo e per la biodiversità.
L’azienda esporta oggi in oltre 40 Paesi, ma resta fortemente legata alla comunità agricola di Salemi. Caruso & Minini promuove progetti di sostenibilità sociale e culturale, tra cui la riqualificazione di appezzamenti marginali e il reinserimento lavorativo di giovani agronomi. L’adesione ad ARCA è una tappa coerente di questo percorso.
“Il Catarratto è la nostra voce. È antico, ma ancora tutto da scoprire. È il vino che ci assomiglia di più, duro all’inizio, ma capace di emozioni durature.”
Giovanna Caruso